ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
20 APRILE 200120/4/2001 Commissione ONU; ALTO ADIGE; LA NUOVA VENEZIA; IL TIRRENO; LA TRIBUNA DI TREVISO; IL CENTRO
Toscani all’Onu: basta con la pena capitale
GINEVRA. "Mi chiamo Oliviero Toscani e voglio parlarvi della pena di morte, anche se mi sembra quasi ridicolo doverne parlare oggi, nell’aprile 2001". Nel suo primo discorso all’Onu, pronunciato ieri a Ginevra, il fotografo Toscani non ha usato mezzi termini per denunciare la pena capitale.Rivolto ai delegati dei 53 paesi membri della Commissione dell’Onu per i diritti umani, riunita in sessione annuale, l’artista ha criticato la persistenza della pena di morte in alcuni Paesi «Non vogliamo appartenere ad una razza inumana che legalizza il lavoro del boia (…), chi appartiene alla razza umana non vuole vendetta, ma giustizia, e non vuole essere complice di altri esseri umani che uccidono pensando di fare del bene», ha detto Toscani in un intervento pronunciato a nome del «Transnational radical party» e promosso dal movimento abolizionista "Nessuno tocchi Caino" il fotografo ha evocato l’esperienza professionale per realizzare la campagna «We on death row» (Noi nel braccio della morte), che lo ha condotto ad incontrare nelle carceri statunitensi 26 detenuti condannati a morte. «Nei loro occhi ho visto il dramma di una vita fallita, dell’assenza di futuro...», ha raccontato.
