ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
2 APRILE 20012/4/2001 Bosch ESECUZIONE BOSCH:'NESSUNO TOCCHI CAINO'ACCUSA SUDAFRICA E G.B. (AGI)
Roma, 2 apr. - Per l’esecuzione della sudafricana Marietta Bosch in Botswana, l’organizzazione contro la pena di morte ’Nessuno tocchi Caino’ accusa i giudici di Gran Bretagna e Sudafrica della corte d’appello che ha confermato la condanna all’impiccagione. I due magistrati, come cittadini di Paesi che hanno abolito la pena capitale, avrebbero dovuto rifiutarsi di applicarla. Secondo l’organizzazione, la responsabilità sono anche politiche e riguardano i governi inglese e sudafricano "che avrebbero potuto e dovuto intervenire nel caso".In un comunicato, ’Nessuno tocchi Caino’ ricorda che "esiste un risoluzione approvata dalla Commissione diritti umani dell’Onu che stabilisce il principio che la pena di morte e’ questione di diritti umani e che quindi e’ sottratta alla sovranità interna degli Stati.
