ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
19 MAGGIO 200119/5/2001 PENA DI MORTE: FALUN GONG, IL MOVIMENTO CHE SPAVENTA PECHINO; (AGI)
Roma, 19 mag. - Pechino lo considera un ’culto satanico’ e perseguita con singolare accanimento i suoi praticanti. Ma prima di essere messo al bando, il movimento spirituale Falun Gong era nelle grazie del regime comunista cinese, che anzi ne incoraggiava la diffusione. Il maestro che lo introdusse nel ’92, Li Hognzhi, ora colpito da mandato di arresto, ha ricevuto molte onorificenze dal governo cinese.La pratica fisica e spirituale ispirata alla millenaria tradizione cinese e ai principi del buddhismo e del taoismo avevano conquistato persino molti quadri del partito. Questa, secondo il portavoce internazionale del movimento, Erping Zhang, e’ una delle ragioni che spiegano il dietrofront di Pechino e la sua determinazione nello sradicare questa pratica, messa frettolosamente al bando il 22 luglio 1999.
