Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

19 APRILE 2001

19/4/2001 Pena di morte: La vita corre sul modem; NETTV

Internet come un’arma da utilizzare contro i governi che ancora contemplano la pena di morte. L’associazione Nessuno Tocchi Caino torna così, attraverso una raccolta di firme on line, a chiedere alle Nazioni Unite una moratoria delle esecuzioni capitali. Gli Usa sono sotto gli occhi di tutti, ma in altri Paesi le condanne a morte sono coperte da silenzi pesanti. «Abbiamo deciso di avviare questa campagna su Internet», ha dichiarato il segretario di Nessuno Tocchi Caino, Sergio D’Elia, «per dare voce, volto e dignità alle migliaia di condannati a morte che in Paesi totalitari e integralisti muoiono ogni giorno nel silenzio generale. Attraverso Internet, possiamo valicare confini e frontiere altrimenti inaccessibili ai diritti umani». In Cina le informazioni sulla pena di morte sono segreto di Stato. A Cuba e in Afghanistan, vengono invece censurate dalla stampa e dai media.