Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

19 APRILE 2001

19/4/2001 Commissione ONU; ANSA

ONU: DIRITTI UMANI, OLIVIERO TOSCANI CONTRO PENA DI MORTE

(ANSA) -GINEVRA, 19 APR -"Mi chiamo Oliviero Toscani e voglio parlarvi della pena di morte, anche se mi sembra quasi ridicolo doverne parlare oggi nell’aprile 2001 ". Nel suo primo discorso all’Onu, pronunciato stamane a Ginevra, il fotografo Oliviero Toscani non ha usato mezzi termini per denunciare la pena capitale.Rivolto ai delegati dei 53 paesi membri della Commissione dell’Onu per i diritti umani, riunita in sessione annuale, l’artista ha criticato la persistenza della pena di morte in alcuni paesi."Non vogliamo appartenere ad una razza inumana che legalizza il lavoro del boia (...), chi appartiene alla razza umana non vuole vendetta, ma giustizia, e non vuole essere complice di altri esseri umani che uccidono pensando di fare del bene", ha detto Toscani in un intervento pronunciato a nome del ’Transnational radical party’ e promosso dal movimento abolizionista ’Nessuno tocchi Caino’.Il fotografo ha evocato l’esperienza professionale per realizzare la campagna ’We on death row’ (Noi nel braccio della morte), che lo ha condotto ad incontrare nelle carceri statunitensi 26 detenuti condannati a morte."Nei loro occhi ho visto il dramma di una vita fallita, dell’assenza di futuro...", ha raccontato. Toscani si e’ detto "felice di essere all’Onu". "I miei nipoti -ha aggiunto saranno fieri del loro nonno che avrà combattuto per abolire la pena di morte, così come io sono fiero di mio nonno che per 20 anni ha lottato contro il fascismo".La Commissione dell’Onu per i diritti umani voterà la settimana prossima su un testo contro la pena di morte. Ogni anno dal 1997, infatti, tale Commissione approva una risoluzione che chiede una moratoria delle esecuzioni capitali nel mondo. L’iniziativa, tutta italiana nei primi anni, e’ in mano all’Unione europea dal 1999.Secondo ’Nessuno tocchi Caino’, circa 120 paesi nel mondo hanno abolito la pena di morte, di cui 75 totalmente, 14 solo per i crimini comuni, mentre 28 risultano abolizionisti "de facto".Le esecuzioni capitali continuano in 73 paesi. Per fare pressione nei loro confronti, ’Nessuno tocchi Caino’ ha recentemente lanciato una campagna per una raccolta di firme ’online’ in cooperazione con Nexta.com. L’obiettivo e’ di raccogliere milioni di adesioni da trasmettere all’Onu in occasione della giornata mondiale dei diritti dell’uomo, il 10 dicembre, ha spiegato Sergio D’Elia, segretario di ’Nessuno tocchi Caino’. (ANSA19-APR-0117:10