Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

18 MAGGIO 2001

18/5/2001 FALUN GONG: PORTA VOCE MONDIALE A ROMA LANCIA APPELLO AdnKronos

PRATICANTE ITALIANO TESTIMONE DELLA REPRESSIONE

Alla conferenza ha partecipato anche Alfredo Fava, imprenditore tessile che viaggia anche in Cina e praticante italiano del Falun Gong. Visibilmente commosso Fava ha voluto lanciare subito un appello a tutti gli italiani: "Posso testimoniare i benefici effetti che ho sperimentato su di me nonché la persecuzione che subiscono i praticanti dal Falun Gong in Cina: vi chiedo dal profondo del cuore -ha detto con gli occhi gonfi di lacrime di prestare più attenzione e di dare più solidarietà ad un popolo che sta soffrendo pene indicibili. In nome dei principi: verità, compassione e tolleranza molti cinesi hanno rinunciato a tutto, anche alla loro vita: impedite che il silenzio copra quanto sta accadendo in Cina"."Posso testimoniare, avendo fatto e facendo avanti ed indietro dalla Cina -ha raccontato Fava che e’ stata messa in atto una campagna di falsità con il contributo dei servizi segreti cinesi, e di tutti gli organi del governo e della stampa. Dal ’99 il Falun Gong sta subendo una durissima ed immotivata persecuzione -ha continuato Fava e non e’ vero che si tratta di una setta satanica e che i praticanti siano dei fanatici: e’ gente mite e serena che non ha mai risposto e non risponderà alla violenza della repressione con altra violenza". Zhang ha detto che in Italia si e’ parlato spesso del Falun Gong ma senza approfondirlo. "Certamente c’e’ una mia corresponsabilità in tutto questo perché non sono stato in grado di trasmettere la bontà di questo insegnamento -ha detto Fava eppure la persecuzione contro il Falun Gong e’ la più documentata di tuttala storia e la stampa straniera da tempo denuncia la sua persecuzione come anche le organizzazioni come Amnesty International e Human Right Watch".