Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

18 MAGGIO 2001

18/5/2001 Falun Gong; LIBERO

ROMA -Con la Cina il mondo occidentale, a cominciare dall’Italia, ha scelto la politica delle tre scimmiotte: pur di fare affari non vede, non sente e soprattutto non parla delle violazioni dei diritti umani. A partire dalle esecuzioni capitali che per l’anno in corso è a quota 433 con altre 31 condanne sopravvenute. L’anno prima erano state più di mille le sentenze eseguite. Per denunciare tutto ciò oggi alle 11 nella sede del partito radicale in via di Torre Argentina, alla presenza di Marco Pannella, la ong "Nessuno tocchi Caino" ha indetto una conferenza stampa. Vi partecipano, oltre al segretario nazionale Sergio D’Elia, anche Erping Zhang, portavoce internazionale del Falun Gong, una setta religiosa perseguitata con oltre 25mila aderenti in campi di sterminio. I reati per cui si muore in Cina sono 69:dall’evasione delle tasse, al traffico di droga, alla frode, il gioco d’azzardo, la bigamia, la gestione di un bordello, il furto, la corruzione, il disturbo della quiete pubblica, l’appropriazione di fondi pubblici, il contrabbando di sigarette, l’organizzazione di circoli porno.