ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
16 MARZO 200116/3/2001 Tommasi testimonial contro la pena di morte CORRIERE DELLO SPORT
ROMA - Dario Argento, Giuliano Montaldo, Zeudy Araya e Damiano: Tommasi. Che c’entra il centrocampísta della Roma? C’entra,perché ieri mattina, a piazza Barberini al caffè Easy Everything l’associazione "Nessuno tocchi Caino" ha presentato l’ennesima e lodevole sua campagna contro la pena di morte (stavolta via Internet sul sito www. nexta. com) e il giocatore della Roma ne è stato, volentieri, testimonìal, con l’obiettivo di rilanciare la raccolta delle fìrme da presentare alle Nazioni Unite con la speranza, passo dopo passo, di far scomparire da ogni angolo del mondo la pena di morte. «Sono qui come testimonìal - ha detto Tommasí,- ma sarei venuto lo stesso anche se non fossi stato, invitato. Non mi pesa in nessun modo prestare la mia immagine per,questo tipo di iniziative, anzi. ne sono felice. Perché qualche anno fa lessi. una frase di un condannato a morte che mi colpì molto: «Spero che la mia esecuzione si trasformi in un fiocco di neve che piano piano diventa una valanga per poi travolgere la pena di morte». Bene, spero che la mia presenza qui sia un nuovo fiocco di neve che piano piano diventa valanga per travolgere poi la pena di morte in tutti quei paesi in cui ancora esiste». Qualcuno poi aTommasì ha anche chiesto per chi tiferà domenica in Làzio-luventus, cosa farà la Roma contro la Reggina e altre cose di calcio. Lui ha risposto da persona educata e civile qual è ma forse sarebbe stato il caso che vista l’occasione, certe.domande fossero state evitate.
