ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
1 GIUGNO 20011/6/2001 La pena di morte nel mondo. Rapporto 2000; INTERNAZIONALE
Questo è il terzo anno consecutivo per il quale Nessuno tocchi Caino ha redatto un rapporto sulla pena di morte nel mondo. Nell’ultimo anno, la situazione è ulteriormente migliorata essendo 120 i paesi abolizionisti a vario titolo (tra questi 73 che l’hanno abolita totalmente, 14 abolizionisti per crimini ordinari, 28 gli abolizionisti de facto, 2 impegnati ad abolirla in quanto membri del Consiglio d’Europa, 3 che attuano una moratoria delle esecuzioni), mentre sono 75 i paesi mantenitori. Nel corso del 1999, altri paesi hanno rinunciato a comminare e praticare la pena capitale. Lo hanno fatto: la Russia con la decisione della Corte Costituzionale di dichiarare illegittime le sentenze capitali e del Presidente Boris Eltsin di commutare per decreto tutte le condanne; l’Albania e l’Ucraina con una decisione analoga della loro Corte Costituzionale, alla quale è seguita la ratifica del Sesto Protocollo alla Convenzione Europea sui Diritti Umani che impone l’abolizione della pena di morte; le Bermuda, il Nepal, Timor Est ed il Turkmenistan che l’hanno abolita anche per i crimini ordinari.
