Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA

16 GENNAIO 2001

16/01/2001: OLIVIERO TOSCANI INSIEME A NESSUNO TOCCHI CAINO E NEXTA.COM PER SALVARE BOBBY LEE HARRIS

AUTORE: UFFICIO STAMPA: 06 68979214 - 0335 6153305
Roma 16 gennaio 2001: Bobby Lee Harris, è uno dei sette detenuti nel braccio della morte del Nord Carolina fotografati da Oliviero Toscani nella campagna 2000 di Benetton. La sua esecuzione è fissata per il prossimo 19 gennaio. I giurati del caso pochi giorni fa hanno dichiarato di aver deciso nel 1994 la condanna a morte solo perché la legge del Nord Carolina non prevede l´ergastolo senza condizionale.
Ha dichiarato Oliviero Toscani: "Chi si proclama contrario alla pena di morte deve battersi soprattutto perchè i nuovi "Caino" non siano neppure toccati. Bobby Lee Harris è uno di questi, un omicida reo confesso.Lo avevo intervistato durante la realizzazione della campagna "We, on Death Row" e quello che più mi aveva impressionato era il suo sguardo atterrito quando gli chiesi se aveva paura."
Lo sguardo di Bobby Lee Harris è infatti l´emblema della campagna promossa da Nessuno tocchi Caino e da Nexta.com per salvarlo. A partire da oggi sul sito www.nessunotocchicaino.it si possono mandare direttamente messaggi al Governatore del Nord Carolina Mike Easley. Sostiene l´invio di messaggi anche Nexta.com (www.nexta.com) la media company con sede a Roma a cui fanno capo dieci siti dedicati all´informazione e all´intrattenimento, la prima impresa della new economy in Italia ad ospitare sul web per un mese in esclusiva una campagna gratuita a sostegno di Nessuno tocchi Caino contro la pena di morte.
Ha dichiarato Sergio d´Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino: "Dagli Stati Uniti non giungono solo notizie di "morte". Il proposta per la moratoria delle esecuzioni sta prendendo piede dopo la decisone dell´Illinois di introdurla un anno fa. Il problema seri sono paesi come la Cina o l´Arabia Saudita. Per questi è necessario che l´Unione Europea rilanci l´iniziativa affinché l´Assemblea Generale dell´ONU del 2001 approvi una risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali."