Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA

13 AGOSTO 2001

13/08/2001: PENA DI MORTE: INTERROGAZIONE DEL VICE PRESIDENTE BIONDI SUL CASO DEI 24 VOLONTARI ARRESTATI IN AFGHANISTAN

Roma 13 agosto 2001: i talebani non hanno ancora concesso ai diplomatici americani, tedeschi e australiani i visti per poter visitare i concittadini arrestati il 5 agosto insieme a 16 volontari afgani dell’ong Shelter Now International, con l’accusa di proselitismo, reato punibile con la pena di morte. Sono stati invece liberati i 60 bambini inizialmente rinchiusi in un riformatorio perché entrati in contatto con i volontari cristiani.L’On. Alfredo Biondi ha annunciato la presentazione, sul caso, di un’ interrogazione parlamentare rivolta al Ministro degli Affari Esteri per sapere quali iniziative il Governo intenda adottare per assicurare il rilascio immediato dei volontari non afgani e la non condanna a morte dei cittadini afgani e se intende compiere d’accordo con i partners dell’Unione Europea un passo deciso nei confronti delle autorità talebane perchè siano garantiti in Afganistan i diritti umani fondamentali, in particolare la libertà di espressione e di religione, la non applicazione della pena di morte e sia consentita pienamente l’opera di volontariato delle organizzazioni umanitarie.Ha dichiarato Sergio d’Elia: "Se su un caso americano le interrogazioni si sprecano, il fatto che 24 persone rischino la pena di morte in Afghanistan sembra non interessi nessuno, salvo l’on Biondi. E’ grave che laddove i diritti umani vengono sistematicamente violati, istituzioni e ong restino sistematicamente silenziosi."Tel 06 68979202 - 335 8000577Fax 06 68979211