ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
1 FEBBRAIO 20011/2/2001 Bosch: PENA DI MORTE: BOTSWANA; RISCHIA LA PRIMA DONNA BIANCA; (ANSA)
ROMA, 1 FEB - Marietta Bosch, una donna sud africana condannata per omicidio, rischia la pena di morte in Botswana. Lo riferisce l’associazione contro la pena capitale Nessuno Tocchi Caino’ precisando che si tratterebbe della prima donna bianca ad essere impiccata da quando il Paese e’ divenuto indipendente dalla Gran Bretagna nel 1966. Nessuno tocchi Caino annuncia la promozione di una serie di iniziative parlamentari e di mobilitazione dell’opinione pubblica affinché il presidente Festus Mogae, l’unico a poterlo fare, conceda la grazia e sospenda le esecuzioni in Botswana.L’organizzazione umanitaria ricorda però che fino ad oggi non vi e’ mai stato un caso in cui il presidente ha concesso la grazia e che nel Paese vi e’ un ampio favore per la pena di morte.Bosch, 50 anni, era stata condannata in primo grado nel febbraio 2000 per aver ucciso la sua migliore amica perché voleva sposarne il marito. Il 30 gennaio 2001 una corte d’appello, formata dai giudici del Commonwealth, uno scozzese, uno inglese, uno nigeriano, uno sudafricano ed uno dello Zimbabwe, ha confermato la sentenza capitale.
