ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
11 OTTOBRE 200111/10/2001 L'IMPRENDITORE ALFREDO FAVA MINOR; LA STAMPA web
E' espulso dalla Cina perche sostenitore del «Falun Gong»
BIELLA. A Shanghai ha un’azienda manifatturiera con 35 dipendenti., titolare della Famas che produce tessuti tecnici. Ma Alfredo Fava è simpatizzante del Falun Gong, il movimento religioso da sempre nel mirino del partito Comunista cinese. L’imprenditore è stato bloccato ieri all’aeroporto di Shangai e fatto rientrare immediatamente in Italia. La sua colpa: aver partecipato alla giornata di mobilitazione nazionale del 25 settembre scorso promossa dall’associazione Nessuno tocchi Caino e dal Partito Radicale Transnazionale per denunciare la persecuzione in Cina. Fava aveva un visto annuale ed un permesso di residenza che scadeva nel gennaio del 2002. Appena sceso dall’aereo è stato fermato da due funzionari della dogana che lo hanno portato in una sala appartata dove si è presentata una signora che gli ha comunicato che non era più persona gradita in Cina. Il vice presidente della Camera dei Deputati Alfredo Biondi ha già annunciato un’interrogazione parlamentare.
