PAKISTAN
2026
- GOVERNO
- repubblica federale parlamentare
- COSTITUZIONE
- 12 aprile 1973. Sospesa e reintrodotta più volte, l'ultima il 15 dicembre 2007. Emendata l'ultima volta il 19 aprile 2010.
- SISTEMA LEGALE
- common law adattata allo stato islamico
- SISTEMA LEGISLATIVO
- bicamerale, Senato e Assemblea Nazionale
- SISTEMA GIUDIZIARIO
- Corte Suprema, capi nominati dal presidente; Corte Islamica Federale
RELIGIONI
maggioranza mussulmana; minoranze indù e cristiane
Dal paese
29 LUGLIO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: UCCISO IN TRIBUNALE MUSULMANO ACCUSATO DI BLASFEMIA
Un giovane musulmano pakistano è entrato in un'aula di tribunale a Peshawar il 29 luglio 2020 e ha ucciso con un’arma da fuoco un altro musulmano sotto processo per blasfemia, ha detto un funzionario della polizia.
1 LUGLIO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: RILASCIATO DOPO 21 ANNI NEL BRACCIO DELLA MORTE
E’ stato rilasciato dal carcere Muhammad Iqbal, un uomo che ha trascorso gli ultimi 21 anni nel braccio della morte pakistano per un crimine che avrebbe commesso da minorenne, ha reso noto il Justice Project Pakistan (JPP).
- 11 GIUGNO 2020PAKISTANPENA DI MORTE
PAKISTAN: ASSOLTI IN APPELLO DUE CONDANNATI A MORTE
L'Alta Corte di Lahore (LHC) il 9 giugno 2020 ha annullato la decisione di un tribunale di grado inferiore assolvendo per mancanza di prove due imputati che erano stati condannati a morte per duplice omicidio.
9 GIUGNO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: COMMUTATA IN ERGASTOLO CONDANNA A MORTE DI MINORENNE
Un tribunale pakistano l'8 giugno 2020 ha commutato in ergastolo la condanna a morte di un uomo che ha trascorso gli ultimi 18 anni nel braccio della morte per un crimine commesso da minorenne, ha reso noto un gruppo locale di assistenza legale.
4 GIUGNO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: IL GOVERNO DELL’AZAD JAMMU E KASHMIR APPROVA LA PENA DI MORTE PER GLI ABUSI SU MINORI
Il governo dell’Azad Jammu e Kashmir (AJK), territorio autonomo pakistano, il 4 giugno 2020 ha approvato un disegno di legge che prevede la pena di morte per i colpevoli di abusi sessuali su minorenni.
4 GIUGNO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: RIMANDATA UDIENZA D’APPELLO PER LA COPPIA CRISTIANA CONDANNATA A MORTE PER BLASFEMIA
Un’Alta Corte che in Pakistan doveva esaminare l’appello di una coppia cristiana condannata a morte per blasfemia nel 2014 ha rimandato l’udienza al 22 giugno 2020.
28 MAGGIO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: YOUNAS MASIH, COGNATO DI ASIA BIBI, UCCISO A SHEIKHUPURA
Younas Masih, 50 anni, padre di due figli e cognato di Asia Bibi, è stato trovato morto nei campi di Sheikhupura, Punjab, il 25 maggio 2020.
19 MAGGIO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: DUE CONDANNATI A MORTE PER ATTENTATO NEL SANTUARIO
Un tribunale antiterrorismo (ATC) di Karachi, in Pakistan, il 18 maggio 2020 ha condannato a morte due imputati per il loro coinvolgimento nell'esplosione di una bomba a Sehwan Sharif nel 2017.
6 MAGGIO 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: L’ALTA CORTE DI ISLAMABAD LIBERA OTTO CONDANNATI A MORTE
Otto uomini che in Pakistan erano stati condannati a morte, sono stati liberati dopo che l'Alta Corte di Islamabad (IHC) ha deciso sui loro appelli durante il periodo di lockdown, ha dichiarato l'ufficio del registro dell'IHC il 5 maggio 2020.
20 APRILE 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: ALTA CORTE DI SINDH CONFERMA DUE CONDANNE A MORTE
L'Alta Corte della provincia pakistana di Sindh il 20 aprile 2020 ha confermato le condanne a morte di due uomini, compreso un ex giudice, che avevano chiesto la sospensione delle loro condanne in un caso di omicidio.
16 APRILE 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: COPPIA CATTOLICA DA SEI ANNI NEL BRACCIO MORTE PER BLASFEMIA
Una coppia cattolica analfabeta, Shafqat Emmanuel e Shagfuta Kausar, si trovano nel braccio della morte pakistano da sei anni, essendo stati accusati di blasfemia nel 2013 e condannati all'impiccagione l’anno seguente, ha ricordato MercatorNet.com il 16
14 APRILE 2020PAKISTANPENA DI MORTEPAKISTAN: KANIZAN BIBI È MALATA E SI TROVA DA 29 ANNI NEL BRACCIO DELLA MORTE
Kanizan Bibi aveva 16 anni quando fu accusata di aver ucciso la moglie del suo datore di lavoro e cinque bambini.
