FRANCIA
2026
- GOVERNO
- repubblica semi-presidenziale
- COSTITUZIONE
- 4 ottobre 1958; emendata più volte, ultima nel 2008
- SISTEMA LEGALE
- basato sul diritto civile; è prevista la revisione di atti amministrativi ma non di quelli legislativi; non si è sottoposta alla giurisdizione dell'ICJ
- SISTEMA LEGISLATIVO
- Parlamento (Parlement) bicamerale, Senato (Senat) e Assemblea Nazionale (Assemblee Nationale)
- SISTEMA GIUDIZIARIO
- Corte di cassazione o Cour de Cassation (composta dal presidente del tribunale, 6 presidenti di divisione, 120 giudici di merito e 70 giudici supplenti organizzati in 6 divisioni: 3 civili, 1 commerciale, 1 del lavoro e 1 penale); Consiglio costituzionale (composto da 9 membri); corti d'appello o Cour d'Appel; tribunali regionali o Tribunal de Grande Instance; tribunali di primo grado o Tribunal d'instance; tribunali amministrativi
RELIGIONI
Cattolica romana 47%, musulmana 4%, protestante 2%, buddista 2%, ortodossa 1%, ebraica 1%, altra 1%, nessuna 33%, non specificata 9% (stima 2021)
Dal paese
- 1 GENNAIO 2020FRANCIAPENA DI MORTE
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto...
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto grazie agli sforzi dell'allora Ministro della Giustizia, il socialista Robert Badinter
18 SETTEMBRE 2019FRANCIAPENA DI MORTEONU: LA FRANCIA RIMPATRI E PROCESSI SUOI CITTADINI NEL BRACCIO DELLA MORTE IRACHENO
Un esperto di diritti umani delle Nazioni Unite il 12 agosto 2019 ha invitato il governo francese a rimpatriare e processare sette cittadini francesi condannati a morte per terrorismo in Iraq.
9 GIUGNO 2019FRANCIAPENA DI MORTELE FIGARO, L’IRAQ CHIEDE MILIONI DI EURO ALLA FRANCIA PER COMMUTARE LE CONDANNE A MORTE DEI JIHADISTI
Secondo quanto riferito dal quotidiano conservatore Le Figaro, l'Iraq starebbe chiedendo soldi alla Francia per commutare in ergastolo le condanne a morte emesse nei confronti di 11 jihadisti francesi.
28 MAGGIO 2019FRANCIAPENA DI MORTELA FRANCIA SI OPPONE ALLA PENA DI MORTE IN LINEA DI PRINCIPIO
La Francia si oppone alla pena di morte in linea di principio ma accetta la sovranità irachena, ha detto il suo ministero degli esteri il 27 maggio 2019, mentre un quarto cittadino francese veniva condannato a morte in Iraq per appartenenza all’ISIS.
21 MAGGIO 2019FRANCIAPENA DI MORTEINDONESIA: FRANCESE CONDANNATO A MORTE PER TRAFFICO DI DROGA
Un cittadino francese è stato condannato a morte in Indonesia per traffico di droga dopo essere stato arrestato con quasi 4 kg di droga nel suo bagaglio.
- 1 GENNAIO 2019FRANCIAPENA DI MORTE
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto...
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto grazie agli sforzi dell'allora Ministro della Giustizia, il socialista Robert Badinter
28 GENNAIO 2018FRANCIAPENA DI MORTEFRANCIA ‘INTERVERRA’’ SE SUOI CITTADINI CONDANNATI A MORTE IN MEDIO ORIENTE
La Francia ha detto che "interverrà" se suoi cittadini saranno condannati a morte in Iraq o in Siria per appartenenza a gruppi jihadisti.
- 1 GENNAIO 2018FRANCIAPENA DI MORTE
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto...
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto grazie agli sforzi dell'allora Ministro della Giustizia, il socialista Robert Badinter
- 1 GENNAIO 2017FRANCIAPENA DI MORTE
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto...
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto grazie agli sforzi dell'allora Ministro della Giustizia, il socialista Robert Badinter
- 1 GENNAIO 2016FRANCIAPENA DI MORTE
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto...
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto grazie agli sforzi dell'allora Ministro della Giustizia, il socialista Robert Badinter
23 GIUGNO 2015FRANCIAPENA DI MORTEFRANCIA TENTA DI SALVARE SUO CITTADINO DALL’ESECUZIONE IN INDONESIA
il presidente francese Francois Hollande ha detto che il suo Paese sta facendo "tutto il possibile” per salvare
- 1 GENNAIO 2015FRANCIAPENA DI MORTE
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto...
La Francia è totalmente abolizionista dal 1981 soprattutto grazie agli sforzi dell'allora Ministro della Giustizia, il socialista Robert Badinter
