Nessuno tocchi Caino

1930 — 2016 · IL FONDATORE

Marco Pannella.

Politico radicale, parlamentare europeo, ostinato non-violento. Fondò Nessuno tocchi Caino nel 1993. Dieci anni dalla sua scomparsa: la sua battaglia, la nostra battaglia. Continua.

UNA VITA NONVIOLENTA

L'uomo dietro la battaglia.

Marco Pannella nasce a Teramo nel 1930. Studia Giurisprudenza a Urbino, e già da studente partecipa alle prime battaglie civili del dopoguerra: divorzio, aborto, obiezione di coscienza.

Nel 1963 co-fonda il Partito Radicale, palestra di nonviolenza e disobbedienza civile. Diventa il volto degli scioperi della fame — ne farà 82, alcuni per settimane di seguito, sempre per un'idea concreta: una legge da approvare, un referendum da tenere, un detenuto da salvare.

Nel 1993, insieme a un gruppo di compagni di battaglia, fonda Nessuno tocchi Caino. L'obiettivo: l'abolizione universale della pena di morte. Quattordici anni dopo, nel 2007, l'ONU approva la prima moratoria. Pannella muore il 19 maggio 2016. La sua battaglia continua perché ce l'ha insegnata lui.

IMMAGINI

Una vita in piazza.

ROMA, 1985
SIT-IN A BRUXELLES · PARLAMENTO EUROPEO
IL BACIO · ICONA DELLA TENEREZZA POLITICA

LA NOSTRA STORIA

Otto date.

  1. 1930

    Nasce il 2 maggio a Teramo.

  2. 1955

    Si laurea in Giurisprudenza all'Università di Urbino.

  3. 1963

    Co-fonda il Partito Radicale: nonviolenza, diritti civili, disobbedienza civile.

  4. 1976

    Eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati con il Partito Radicale.

  5. 1979

    Eletto al Parlamento europeo. Vi siederà, con interruzioni, per trent'anni.

  6. 1993

    Fonda Nessuno tocchi Caino, la lega per l'abolizione della pena di morte.

  7. 2007

    L'Assemblea generale dell'ONU approva la prima moratoria universale sulle esecuzioni.

  8. 2016

    Muore il 19 maggio a Roma, dopo 82 scioperi della fame e una vita intera di battaglie nonviolente.

LE SUE PAROLE

Le ha pensate. Le ha vissute.

«La pena di morte non è giustizia. È vendetta organizzata dallo Stato. È la prova che lo Stato si arrende all'odio.»

1993, fondazione di Nessuno tocchi Caino

«La nonviolenza è scegliere di essere vittime piuttosto che carnefici.»

Intervista, 1985

«Le carceri italiane sono come le università del male. Ci si entra ladri di mele e ci si esce capi camorra.»

Conferenza stampa, 2011

«La libertà non è uno stato, è una conquista. Quotidiana, faticosa, mai garantita.»

Discorso al Parlamento europeo, 2003

CONTINUA LA SUA BATTAGLIA

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