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USA - Texas. l’Amministrazione Penitenziaria limita l’accesso dei giornalisti alle esecuzioni.

USA - Texas. l’Amministrazione Penitenziaria limita l’accesso dei giornalisti alle esecuzioni.

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l’Amministrazione Penitenziaria limita l’accesso dei giornalisti alle esecuzioni. In un momento in cui la trasparenza delle esecuzioni è al centro dell’attenzione, il Texas Department of Criminal Justice (TDCJ) sta riducendo le autorizzazioni ai media per seguire le esecuzioni. In una delle due piccole stanze annesse alla camera della morte, con un vetro che da accesso visivo all’esecuzione, vi sono 5 sedie riservate ai media. Da tempo 3 di questi posti sono riservati alla Associated Press, e ai quotidiani The Huntsville Item e Houston Chronicle. 2 posti sono riservati a televisioni locali dello stato. In passato, quando uno dei media comunicava che non avrebbe presenziato all’esecuzione, altri giornalisti venivano autorizzati a occupare quel posto. Da circa 3 anni, quei posti vengono lasciati vuoti. Il portavoce dell’Amministrazione Penitenziaria, Jason Clark, ha spiegato: “Non abbiamo nessun obbligo di riempire gli spazi riservati ai media assegnandoli a qualsiasi organizzazione che chieda di presenziare. Stiamo semplicemente applicando procedure in vigore da molto tempo”. Gli avvocati di alcuni media invece contestano che questo atteggiamento ostacola a trasparenza. Ad esempio, per l’esecuzione di Robert Campbell, rinviata all’ultimo momento il 13 maggio dalla Corte Suprema di stato per esaminare meglio un ricorso basato sul ritardo mentale, 8 diverse testate avevano chiesto di poter assistere. Si sarebbe trattato della prima esecuzione negli Stati Uniti dopo quella gravemente difettosa di Clayton Lockett in Oklahoma. Richieste di accredito da parte di ABC News, The New York Times e The Texas Tribune sono state respinte, e non sarebbero state accettate nemmeno se ci fossero stati posti liberi. Da quando le esecuzioni sono riprese in Texas nel 1982, l’Amministrazione Penitenziaria ha solitamente riservato 2 dei 5 posti a Associated Press e The Huntsville Item. All’epoca, i 3 posti rimanenti venivano assegnati a chi ne faceva richiesta, dando la precedenza a media della regione dove era avvenuto il reato. Negli anni ’90 accrediti per esecuzioni in Texas sono stati ottenuti da giornalisti del New York Times, della CBS, di NBC Dateline e in un caso anche di un quotidiano tedesco. Non è chiaro in quale data esatta l’Amministrazione abbia iniziato ad applicare regole più restrittive, ma il portavoce Clark oggi ha confermato che se uno dei posti riservati ai media locali non viene occupato, rimarrà vuoto. In altri stati le regole sono diverse. In Oklahoma ad esempio i posti riservati ai media sono 12, e in Florida 10. In entrambe gli stati, se le richieste dei giornalisti sono in numero eccedenti ai posti risdervati, si procede ad un sorteggio.
FONTI
  • (Fonti: Texas Tribune, 05/06/2014)