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USA - Texas. Importanti prese di posizione a favore di una moratoria

USA - Texas. Importanti prese di posizione a favore di una moratoria

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Come prassi, prima di passare alle votazioni, il Parlamento tiene sedute pubbliche dove vengono ascoltati esperti delle materie in esame. In attesa di votare sul ddl HB 1641 che istituirebbe una commissione di studio sulla pena di morte e una moratoria delle esecuzioni in attesa dei risultati, la Commissione Giustizia della Camera ha ascoltato Charles Terrell, ex presidente del Texas Department of Criminal Justice (l’amministrazione penitenziaria). Terrell si è detto favorevole al ddl, ed ha elencato le sue preoccupazioni: “le condanne di chi è condannato solo sulla parola di testimoni, sbilanciamenti razziali in alcune zone del paese, la mancanza di test del Dna in processi dove sarebbe stato possibile farli, e in più la mia personale convinzione che l’ergastolo senza condizionale sia ben peggio di una condanna a morte per i criminali giovani”. Anche l’ex governatore Mark White (1983/1987) ha mandato una dichiarazione scritta: “Come governatore ho autorizzato 19 esecuzioni, e tutte le volte, con dolore, ho riesaminato tutti gli atti processuali, per essere certo, quanto può esserlo un essere umano, che il processo fosse stato equo, e che il condannato fosse davvero colpevole. Ma non sono sufficienti le garanzie che arrivano al condannato dal fatto che il Governatore ha i poteri di revisione della sua condanna. Lo stato del Texas dovrebbe fare di più, nella sua legislazione, per diminuire il rischio che vengano giustiziati degli innocenti”. L’ex governatore ha poi aggiunto: “Indipendentemente dalle nostre opinioni personali sulla pena di morte, siamo tutti molto preoccupati del fatto che il sistema della pena capitale ha profondi difetti, e crediamo che tutte le persone che rischiano la pena di morte hanno diritto a veder rispettati i loro diritti costituzionali.
FONTI
  • (fonti: Dallas Morning News, 29/03/2011)