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North Carolina

USA - North Carolina. Fissata la revisione della prima condanna a morte ai sensi della nuova legge “Racial Justice Act”. Il caso di Marcus Robinson, 34 anni, nero

USA - North Carolina. Fissata la revisione della prima condanna a morte ai sensi della nuova legge “Racial Justice Act”. Il caso di Marcus Robinson, 34 anni, nero

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Fissata la revisione della prima condanna a morte ai sensi della nuova legge “Racial Justice Act”. Marcus Robinson, 34 anni, nero, potrà argomentare di essere stato condannato in base a pregiudizio razziale in una udienza fissata per il 6 settembre davanti al giudice Gregory Weeks della Cumberland County Superior Court. Il Racial Justice Act è una legge approvata nel 2009 che permette di fare ricorsi specifici basati sul fattore di razza. Se il pregiudizio razziale viene dimostrato, anche attraverso l’uso di studi statistici, un giudice può annullare una condanna a morte se già emessa, o impedire alla pubblica accusa di chiederla, se il processo è ancora in corso. La legge è mirata soprattutto alla fase di sentenza, quella in cui viene decisa l’entità della pena. È in questa seconda fase del processo, dopo che nella prima fase è stata sancita la colpevolezza, che per i legislatori si annida il maggior rischio di pregiudizio razziale. La legge, nei casi accertati, prevede la commutazione automatica delle condanne a morte in ergastoli senza condizionale. Quando la legge entrò in vigore nell’estate 2009, ricorsero ad essa 151 dei 158 detenuti del braccio della morte del North Carolina. Questo è il primo caso che giunge in tribunale, secondo il Center for Death Penalty Litigation, l’associazione no-profit che rappresenta Robinson. Robinson era stato condannato a morte nel 1994 con l’accusa di aver ucciso, nel giugno 1991 durante una rapina, Erik Tornblom, 17 anni, bianco. La difesa di Robinson ha citato statistiche in cui un nero che uccide un bianco ha 2,6 più probabilità di essere condannato a morte rispetto a casi in cui le vittime non sono bianche, e un’altra statistica secondo la quale la pubblica accusa nello stato, quando si tratta di formare le giurie popolari, chiede vengano scartati la metà dei potenziali giurati neri, ma solo il 15% dei potenziali giurati bianchi o comunque di altre razze diversa dalla nera. (per il Racial Justice Act, vedi anche 11 agosto 2009).
FONTI
  • (fonti: Fayetteville Observer, July 25, 2011)