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Louisiana

USA - Louisiana. La Louisiana rende noto parte del protocollo di esecuzione.

USA - Louisiana. La Louisiana rende noto parte del protocollo di esecuzione.

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La Louisiana rende noto parte del protocollo di esecuzione. Come è noto il 7 febbraio (vedi) il giudice federale James Brady aveva sospeso l’esecuzione di Christopher Sepulvado perché l’Amministrazione Penitenziaria rifiutava di rispondere alle richieste di chiarimento avanzate dai difensori di 2 condannati a morte, lo stesso Sepulvado e Jessie Hoffman. Il 4 giugno un altro giudice federale, Stephen Riedlinger, aveva respinto il ricorso dell’Amministrazione, che chiedeva di tenere segrete parti del protocollo dell’iniezione letale. Il giudice Riedlinger ha deciso che “I ricorrenti non hanno presentato nessun elemento concreto, e nemmeno un esempio, di come la non segretezza del protocollo potrebbe comportare, come sostengono, “seri problemi di sicurezza”. I ricorrenti non hanno dimostrato né per il presente né per il passato il rischio di interferenze improprie, o manipolazioni, che a questo punto devono essere considerate solo speculazioni e congetture”. Il giudice Riedlinger ha dato 14 giorni di tempo all’Amministrazione Penitenziaria per comunicare ai difensori dei condannati a morte quanto da loro richiesto. La causa federale era stata avviata nel dicembre 2012 da Jessie Hoffman, al quale in febbraio si è aggiunto Christopher Sepulvado. Secondo Michael Rubenstein, uno degli avvocati dei detenuti del braccio della morte, mancano ancora delle informazioni fondamentali: mentre viene confermata l’intenzione del Dipartimento di adottare il protocollo basato su una iniezione di 5 grammi di Pentobarbital, non è chiaro come il farmaco verrà acquistato, immagazzinato, gestito, e chi, personalmente, avrà la responsabilità ultima sulle scorte del farmaco e sulla formazione del personale.
FONTI
  • (fonti: The New Orleans Times-Picayune, 28/06/2013)