USA - Louisiana. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato il verdetto di colpevolezza di Robert McCoy
USA - Louisiana. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato il verdetto di colpevolezza di Robert McCoy
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato 6-3 il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di Robert McCoy, 44 anni, nero, perché il suo avvocato ha smentito la sua dichiarazione di innocenza. McCoy è stato condannato a morte il 6 dicembre 2011 (vedi) nella Bossier Parish con l’accusa di aver ucciso, il 5 maggio 2008, 3 familiari della ex moglie. Le vittime furono: Christine Colston-Young (madre), Willie Young (secondo marito della madre) e Greg Colston (figlio). McCoy si è sempre dichiarato innocente, ma durante il processo il suo avvocato, che considerava le prove “più che sufficienti” e cercava di ottenere dalla giuria popolare una condanna all’ergastolo, ha smentito il suo assistito, ed ha detto che era “certamente colpevole”. Oggi la Corte Suprema ha annullato la sentenza di conferma della Corte Suprema della Louisiana, ed ha stabilito che il comportamento dell’avvocato viola il 6° Emendamento, quello che stabilisce che ogni imputato ha diritto ad una adeguata assistenza legale.
- (Fonti: Associated Press, Reuters, May 14, 2018)
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