USA - Florida. La madre di una vittima insiste perché l’assassino della figlia non venga condannato a morte.
USA - Florida. La madre di una vittima insiste perché l’assassino della figlia non venga condannato a morte.
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La madre di una vittima insiste perché l’assassino della figlia non venga condannato a morte. Darlene Farah, madre di Shelby Farah, 20 anni, uccisa durante una rapina in un negozio nel 2013. L’accusa ha rinviato a giudizio per l’omicidio James Xavier Rhodes, 24 anni, e il processo è previsto inizi a maggio. La pubblica accusa della Duval County, rappresentata dal procuratore Angela Corey, che è nota alle statistiche giudiziarie come uno dei procuratori di contea con il più alto numero di condanne a more ottenute, non ha fin qui ascoltato precedenti appelli che la signora Farah ha rivolto alla pubblica accusa attraverso i media, e insiste nel voler chiedere la pena di morte nel processo che è previsto inizi a maggio. La signora Farah in una intervista pubblica oggi ha detto: “La pena di morte ci infliggerebbe ulteriore dolore. Non voglio che la mia famiglia debba attraversare i molti anni di processi e appelli tipici dei casi capitali. Preferisco che la mia famiglia venga messa nelle condizioni di celebrare la vita di Shelby, onorarne la memoria, e iniziare il lungo percorso di guarigione morale”. La signora Farah ha aggiunto che la figlia non avrebbe voluto che la pena di morte venisse chiesta nel suo caso, e che continuare ad uccidere in nessun modo porta onore alla figlia, ne porta sollievo alla famiglia.
— FONTI
- (Fonti: Time, First Coast News, 19/02/2016)
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