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INDIA

un tribunale indiano ha condannato a morte tre uomini per aver progettato...

un tribunale indiano ha condannato a morte tre uomini per aver progettato un attacco al tempio hindu Akshardham, in cui, nel 2002, sono rimaste uccise 35 persone, compresi gli attentatori.

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un tribunale indiano ha condannato a morte tre uomini per aver progettato un attacco al tempio hindu Akshardham, in cui, nel 2002, sono rimaste uccise 35 persone, compresi gli attentatori.
“I sei accusati sono stati giudicati colpevoli, a tre viene ordinata la pena di morte, due sono condannati all’ergastolo,” ha detto il giudice Sonia Gokani al tribunale di Ahmedabad, la città principale dello stato di Gujarat, scena di alcuni dei peggior atti di violenza religiosi del paese. Il sesto imputato è stato condannato a cinque anni di carcere.
Il 24 settembre 2002, due militanti, successivamente accusati di appartenere al gruppo separatista Jaish-e-Mohammad Kashmiri, hanno attaccato il tempio.
Gli uomini erano vestiti con uniformi militari, e hanno ucciso 33 persone ferendone 81 in circa 14 ore, fino a che le forze di sicurezza non hanno ucciso gli attentatori.
“Oggi abbiamo avuto giustizia,” ha detto Raman Patel, 54 anni, familiare di tre delle vittime.
Il tribunale ha emesso la condanna a morte per i tre principali imputati, Chand Khan, Abdul Qayoom e Azam Ajmeri. Mufti Abdul Miyaan e Mohammed Aalim hanno avuto l’ergastolo, e Altaf Mallik il carcere per cinque anni. Tutti gli imputati si erano dichiarati non colpevoli.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 01/07/2006)