Un rapporto di Amnesty International in cui si accusa...
Un rapporto di Amnesty International in cui si accusa la polizia brasiliana della tortura e uccisione di migliaia di persone nel 2002, "dice la verità", ha detto il più alto funzionario del paese per i diritti umani
1 MIN DI LETTURA
Un rapporto di Amnesty International in cui si accusa la polizia brasiliana della tortura e uccisione di migliaia di persone nel 2002, "dice la verit�", ha detto il pi� alto funzionario del paese per i diritti umani. Il rapporto sostiene che le autorit� spesso hanno torturato i sospetti e i prigionieri per ottenere confessioni. La polizia brasiliana ha descritto le uccisioni come "resistenza seguita dalla morte". "AI ha accusato le autorit� federali di non aver assicurato che la polizia nei 26 stati del Brasile agisse in rispetto dei diritti umani. "Il rapporto dice la verit� sulla situazione dei diritti umani in Brasile", ha detto il Segretario per i Diritti Umani Nilmario Miranda. Egli ha detto che vi si legge "quello che sappiamo da anni". "Il numero di persone uccise dalla polizia in presunti scontri a fuoco con criminali � aumentato, cos� come il numero di casi di tortura e di esecuzioni sommarie", ha detto Miranda. La polizia nello stato di San Paolo ha ucciso 703 persone tra gennaio e ottobre del 2002, si legge nel rapporto, e gran parte delle uccisioni "hanno avuto luogo in situazioni che indicano un uso eccessivo della forza o esecuzioni extragiudiziarie".
— FONTI
- (Fonti: AP Online, 29/05/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
