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PAKISTAN

Un pakistano condannato ad essere strangolato, tagliato...

Un pakistano condannato ad essere strangolato, tagliato in 100 pezzi e dissolto nell'acido per l'omicidio di dozzine di bambini, è stato trovato morto nella sua cella in seguito ad un apparente suicidio, hanno dichiarato le autorità del carcere

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Un pakistano condannato ad essere strangolato, tagliato in 100 pezzi e dissolto nell'acido per l'omicidio di dozzine di bambini, � stato trovato morto nella sua cella in seguito ad un apparente suicidio, hanno dichiarato le autorit� del carcere.
Hanno detto che i corpi di Javed Iqbal e del suo complice Sabir, di 14 anni, che era stato condannato insieme a lui, sono stati inviati in ospedale per le autopsie.
"Si sono suicidati assumendo sostanze letali", ha dichiarato un funzionario della prigione a Lahore.
Nel marzo del 2000 un giudice di Lahore aveva condannato sia Iqbal che Sabir ad essere strangolati, tagliati a pezzi e gettati nell'acido, la stesso trattamento riservato alle loro 100 piccole vittime.
Il verdetto ha provocato rabbia da parte degli avvocati, secondo i quali il giudice � andato al di l� della legge pakistana che prevede l'esecuzione della pena di morte mediante impiccagione
Gli apparenti suicidi si sono verificati proprio quattro giorni dopo che la suprema corte islamica del Paese si era dichiarata disposta a prendere in considerazione il loro appello contro la condanna a morte.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 09/10/2001)