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PAKISTAN

Un cristiano pachistano che aveva dichiarato di essere...

Un cristiano pachistano che aveva dichiarato di essere Gesù Cristo e definito l'Islam una falsa religione è stato riconosciuto colpevole di blasfemia e condannato a morte mediante impiccagione

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Un cristiano pachistano che aveva dichiarato di essere Ges� Cristo e definito l'Islam una falsa religione � stato riconosciuto colpevole di blasfemia e condannato a morte mediante impiccagione.
Il verdetto contro Anwar Keneth, 40 anni, un ex funzionario governativo, ha mosso critiche da parte del Christian Liberation Front, che sostiene gli interessi della piccola comunit� cristiana in Pakistan.
"Pensiamo che non sia stata fatta giustizia nel caso di Anwar Keneth," ha detto Khalid Gill, un leader e portavoce del gruppo.
"Keneth sarebbe dovuto essere curato in un ospedale per malattie mentali."
Keneth era stato arrestato nel 2001 nella citt� orientale di Lahore per avere violato le rigide leggi sulla blasfemia dopo avere indirizzato una lettera a un imam locale e ad altri affermando che l'Islam era una falsa religione. Egli aveva anche dichiarato nella lettera di essere Cristo.
Keneth, nato cristiano, � stato incarcerato dal suo arresto. Ha confessato di essere colpevole l'8 luglio, secondo documenti della corte.
Le minoranze in Pakistan hanno chiesto l'abrogazione delle leggi sulla blasfemia, in base alle quali decine di persone vengono arrestate ogni anno.
Circa il 97 per cento dei 145 milioni di abitanti del Pakistan sono musulmani. I cristiani costituiscono una piccola parte del restante 3 per cento, insieme con ind� e sikh.
Secondo la legge pachistana, � necessaria solo la parola di un accusatore musulmano per perseguire un non-musulmano sulla base di accuse di blasfemia.
FONTI
  • (Fonti: The Australian website, 19/07/2002)