TAIWAN: CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA CAPITALE PER INCENDIARIO CHE UCCISE SEI PERSONE
La Corte Suprema di Taiwan il 10 luglio 2019 ha confermato la condanna a morte di un uomo che avrebbe commesso un incendio doloso alla vigilia del capodanno lunare, uccidendo sei persone, compresi i suoi genitori, e ferendone quattro.

La Corte Suprema di Taiwan il 10 luglio 2019 ha confermato la condanna a morte di un uomo che avrebbe commesso un incendio doloso alla vigilia del capodanno lunare, uccidendo sei persone, compresi i suoi genitori, e ferendone quattro.
Weng Jen-hsien nutriva un rancore di vecchia data contro i suoi genitori e suo fratello, così ha aspettato fino a quando 16 tra parenti e amici si riunirono per celebrare il capodanno lunare il 7 febbraio 2016, nella casa di famiglia a Longtan, nella città di Taoyuan, per poi dar fuoco alla benzina dentro la casa, ha riportato la Central News Agency.
A causa dell'incendio sei persone sono morte, compresi i suoi genitori e un'infermiera, e altre quattro sono rimaste ferite.
Sia il tribunale distrettuale che l'alta corte condannarono a morte Weng, ma la prima volta che il caso arrivò davanti alla Corte Suprema venne rimandato all’alta corte, che ancora una volta decise che l'uomo dovesse essere tenuto lontano dalla società per sempre, confermando la condanna a morte.
Questa volta, la Corte Suprema ha confermato, senza lasciare spazio per gli appelli. Il verdetto della Corte Suprema rappresenta la prima condanna a morte in esattamente due anni, secondo la CNA.
- (Fonti: taiwannews.com.tw, 10/07/2019)
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