Nessuno tocchi Caino
TAIWAN

Taiwan. Avvelenatore condannato

Wang Ching-chan è stato condannato a morte dalla corte distrettuale di Taichung con l’accusa di aver avvelenato con cianuro alcune bibite in vendita in un negozio, con l’intento di taglieggiare la fabbrica delle bibite.

1 MIN DI LETTURA
Wang Ching-chan è stato condannato a morte dalla corte distrettuale di Taichung con l’accusa di aver avvelenato con cianuro alcune bibite in vendita in un negozio, con l’intento di  taglieggiare la fabbrica delle bibite.
Nel maggio di quest’anno avrebbe introdotto il veleno in alcune bottigliette, posto delle piccole etichette con scritto “sono velenosa”, e posizionato i prodotti sugli scaffali di un negozio. Diverse persone non hanno letto l’etichetta, e anche chi l’ha letta ha pensato che si trattasse di uno scherzo o di un messaggio pubblicitario. Tra le persone colpite, una è morta, e tre sono state ricoverate in ospedale. Wang, con precedenti per aver rapinato una banca, ha confessato.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 11/07/2005)