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UGANDA

psicologi ugandesi hanno parlato degli effetti della detenzione nel braccio della morte

psicologi ugandesi hanno parlato degli effetti della detenzione nel braccio della morte

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psicologi ugandesi hanno parlato degli effetti della detenzione nel braccio della morte. Patrick Mwase, psicologo pubblico ed esperto di salute mentale dell’Istituto di Psicologia, dell’Università di Makerere, ha detto: “Stare nel braccio della morte per anni ti fa perdere la sensibilità emotiva.”
Un altro psicologo, Simon Nantamu, ha detto: “Il valore della vita diminuisce e tutto quello a cui si riesce a pensare è che si sta per essere uccisi. Questo provoca incubi, alta pressione e un generale deterioramento della salute.
“Il sistema immunitario s’indebolisce velocemente e i condannati a morte sono predisposti alla tosse e alla tubercolosi. A causa della lunga permanenza al chiuso, hanno poca vitamina A e questo causa uno sviluppo accelerato della cecità notturna.”
L’ex detenuto nel braccio della morte, Sam Laaki, ha detto che a causa della paura di morire “raramente avevo fame. Per lungo tempo non ho avuto appetito, non mangiavo molto il che causava degli scompensi al mio organismo provocandomi delle ulcere.”
FONTI
  • (Fonti: AllAfrica.com, 18/02/2009)