PENNSYLVANIA. GIUDICE VIETA ESECUZIONE DI CONDANNATO INSANO DI MENTE
un giudice della Pennsylvania ha vietato l’esecuzione di George E. Banks, dal momento che il condannato è insano di mente.
1 MIN DI LETTURA

un giudice della Pennsylvania ha vietato l’esecuzione di George E. Banks, dal momento che il condannato è insano di mente.
Banks, 63 anni, è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso 13 persone, inclusi cinque suoi figli, nel 1982, con un fucile semiautomatico. Avrebbe commesso la strage in preda ad un attacco d’ira.
Nel vietare l’esecuzione, il giudice della Contea di Luzerne, Michael Conahan, ha detto che Banks è un soggetto delirante, psicotico ed incapace di collaborare alla propria difesa. “Non può fare scelte razionali a causa della sua grave malattia mentale, non può comprendere la sua condanna a morte, ha una prognosi definitiva e non potrà raggiungere alcun livello accettabile”, ha scritto il giudice.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito nel 1986 che è incostituzionale mettere a morte gli insani di mente.
Banks ritiene – hanno testimoniato in passato diversi psichiatri – che le sue condanne a morte siano state annullate da Gesù o da Dio, e di essere stato incarcerato a causa di un complotto guidato dal Dipartimento di Correzione e dal “Governo Islamico degli Stati Uniti”.
Da parte loro, i pubblici ministeri hanno detto che ricorreranno contro la decisione del giudice Conahan davanti alla Corte Suprema statale.
“L’esecuzione è stata semplicemente sospesa” ha dichiarato il Procuratore distrettuale Dave Lupas. “La colpevolezza e la condanna a morte restano”.
Banks, 63 anni, è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso 13 persone, inclusi cinque suoi figli, nel 1982, con un fucile semiautomatico. Avrebbe commesso la strage in preda ad un attacco d’ira.
Nel vietare l’esecuzione, il giudice della Contea di Luzerne, Michael Conahan, ha detto che Banks è un soggetto delirante, psicotico ed incapace di collaborare alla propria difesa. “Non può fare scelte razionali a causa della sua grave malattia mentale, non può comprendere la sua condanna a morte, ha una prognosi definitiva e non potrà raggiungere alcun livello accettabile”, ha scritto il giudice.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito nel 1986 che è incostituzionale mettere a morte gli insani di mente.
Banks ritiene – hanno testimoniato in passato diversi psichiatri – che le sue condanne a morte siano state annullate da Gesù o da Dio, e di essere stato incarcerato a causa di un complotto guidato dal Dipartimento di Correzione e dal “Governo Islamico degli Stati Uniti”.
Da parte loro, i pubblici ministeri hanno detto che ricorreranno contro la decisione del giudice Conahan davanti alla Corte Suprema statale.
“L’esecuzione è stata semplicemente sospesa” ha dichiarato il Procuratore distrettuale Dave Lupas. “La colpevolezza e la condanna a morte restano”.
— FONTI
- (Fonti: Ap, Upi, 28/02/2006)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
