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Nell'arringa conclusiva pronunciata davanti alla corte...

Nell'arringa conclusiva pronunciata davanti alla corte distrettuale di Hiroshima, l'accusa ha chiesto la condanna a morte per Kiyotaka Oyama, 43 anni, affermando che l'uomo "aveva programmato come spendere il denaro dell'assicurazione prima della morte

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Nell'arringa conclusiva pronunciata davanti alla corte distrettuale di Hiroshima, l'accusa ha chiesto la condanna a morte per Kiyotaka Oyama, 43 anni, affermando che l'uomo "aveva programmato come spendere il denaro dell'assicurazione prima della morte di suo suocero, cosa assolutamente disumana". Oyama � stato accusato di aver colpito al capo con un martello suo suocero Tsutomu, allora 66enne, a Hiroshima nell'ottobre 1998 per intascare i 70 milioni di yen dell'assicurazione sulla vita. Tsutomu � morto nel gennaio 1999. Nel marzo 2000, avrebbe annegato sua moglie Hiromi, 38 anni, nella vasca da bagno della loro abitazione in citt� per intascare i 3 milioni di yen dell'assicurazione sulla vita. L'accusa sostiene che Oyama e suo suocero avevano visioni differenti sulla conduzione dell'azienda e che sua moglie stava per chiedere il divorzio. Durante il processo, Oyama ha ammesso i due omicidi, ma ha detto che il motivo per cui li ha compiuti non era quello di intascare i soldi dell'assicurazione.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 27/08/2004)