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ZIMBABWE

Morgan Tsvangirai, il leader dell'opposizione nello...

Morgan Tsvangirai, il leader dell'opposizione nello Zimbabwe concorrente del Presidente Robert Mugabe alle elezioni del 9 e 10 marzo, è stato imputato di alto tradimento

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Morgan Tsvangirai, il leader dell'opposizione nello Zimbabwe concorrente del Presidente Robert Mugabe alle elezioni del 9 e 10 marzo, � stato imputato di alto tradimento.
L'accusa, che comporta la pena di morte, � stata liquidata come una manovra politica per gettare discredito sul leader del Movimento per un Cambiamento Democratico.
L'avvocato di Tsvangirai, Innocent Chagonda, ha detto che � molto "strano" che a una persona accusata di un reato cos� grave sia stato permesso di tornare a casa dopo essere stata interrogata per due ore dalla polizia.
Se ci fosse stata una qualche prova di tradimento, avrebbero dovuto tenerlo sotto chiave, ha detto l'avvocato.
Tsvangirai ha dichiarato: "La polizia mi ha letto un avviso di procedimento per avere insieme a tre miei compagni progettato di uccidere il Presidente Mugabe. Ovviamente, ho negato decisamente. L'intera faccenda � stata montata per danneggiarmi politicamente."
Due degli altri tre membri dell'opposizione - Welshman Ncube, segretario generale del MDC Renson Gasela, portavoce del partito per le questioni agricole - ripresi in un filmato 'pungente' di una societ� canadese di consulenza politica, sono in attesa di essere imputati oggi.
Le accuse seguono la visita ad Harare di Ari Ben Menashe, una figura misteriosa di origini iraniane presente a un incontro a Montreal tra la delegazione di Tsvangirai e i consulenti politici canadesi Dickson e Madsen, incontro filmato di nascosto.
Il video, registrato nel dicembre 2001, fa apparire Tsvangirai che discute della "eliminazione" di Mugabe.
Alla domanda della BBC television sul perch� Tsvangirai avrebbe discusso un progetto di assassinio con consulenti politici stranieri, che a mala pena conosceva, ben Menashe ha risposto: "Perch� � un idiota." Ben Menashe ammette di aver lavorato per il governo dello Zimbabwe per anni e di essere stato ben pagato, ma rifiuta di fornire dettagli.
Fonti dell'opposizione liquidano l'episodio come un'ulteriore "sporca manovra" del partito Zanu-PF al potere. E' seguito agli attacchi di un articolo in prima pagina del quotidiano governativo Herald che accusava l'Inghilterra di essere "in lega col" MDC, ex Rodesiani, ex ufficiali sudafricani del regime dell'apartheid, e l'Alto Commissario Inglese ad Harare nel progetto di fomentare disordini dopo la vittoria elettorale di Mugabe.
FONTI
  • (Fonti: FT.COM, 25/02/2002)