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Masumi Hayashi, condannata a morte per aver ucciso...

Masumi Hayashi, condannata a morte per aver ucciso quattro persone con del curry avvelenato nel 1998 a Wakayama, ha detto di aver deciso di porre fine al suo silenzio in tribunale perché non si aspettava una condanna a morte

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Masumi Hayashi, condannata a morte per aver ucciso quattro persone con del curry avvelenato nel 1998 a Wakayama, ha detto di aver deciso di porre fine al suo silenzio in tribunale perch� non si aspettava una condanna a morte.
''Speravo che non sarei stata condannata a morte dato che non vi erano prove decisive", ha detto Hayashi, 43 anni, all'Alta Corte di Osaka in risposta a una domanda postale dal suo collegio di difesa.
''Se verr� condannata, penso che debba venire registrato quello che ho da dire", ha detto la donna in lacrime.
La donna, ex agente assicurativo, ha rotto un silenzio che durava da cinque anni in giugno davanti all'alta corte per dichiararsi non colpevole.
Il tribunale distrettuale di Wakayama l'aveva condannata a morte nel dicembre 2002, giudicandola colpevole di aver ucciso quattro persone e di averne avvelenate altre 63 mettendo dell'arsenico in un curry in una riunione il 25 luglio 1998. Il tribunale aveva stabilito che l'arsenico trovato nel curry era identico alla polvere di arsenico trovata a casa di Hayashi e in altri posti in cui la donna era stata.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 31/08/2004)