MALESIA: CONDANNATI ALL’IMPICCAGIONE PER TRAFFICO DI CANNABIS
due uomini sono stati condannati a morte da un’Alta Corte malese per il traffico di 36.220 grammi di
1 MIN DI LETTURA

due uomini sono stati condannati a morte da un’Alta Corte malese per il traffico di 36.220 grammi di cannabis, commesso otto anni fa a Pandan Indah, Ampang.
Gli imputati – entrambi venditori di gamberetti – sono stati identificati come Halim Nor, 45 anni, cittadino malese, e Sabri Alias, 38, della provincia indonesiana di Aceh.
“E’ difficile per la corte accogliere la tesi degli imputati secondo cui non erano a conoscenza dell’esistenza della droga. Pertanto, la corte li riconosce entrambi colpevoli, emettendo nei loro confronti la pena di morte obbligatoria mediante impiccagione”, ha detto il giudice Datuk Mohd Zaki Md.Yasin.
Halim e Sabri avrebbero commesso il reato presso DOHC Power Auto Services, No: 14, Jalan Pandan Indah 4/ 38, Pandan Indah, alle 4:15 del mattino del 20 ottobre 2001.
Sono stati imputati ai sensi della sezione 39B (1) della Legge sulle Droghe Pericolose del 1952 e condannati in base alla sezione 39B (2) della stessa Legge, che prevede la pena di morte obbligatoria per i colpevoli. Il sostituto procuratore Alfred Egin rappresentava l’accusa, mentre Halim è stato difeso dall’avvocato Ghazali Taib e Sabri da Rusli Zain.
Gli imputati – entrambi venditori di gamberetti – sono stati identificati come Halim Nor, 45 anni, cittadino malese, e Sabri Alias, 38, della provincia indonesiana di Aceh.
“E’ difficile per la corte accogliere la tesi degli imputati secondo cui non erano a conoscenza dell’esistenza della droga. Pertanto, la corte li riconosce entrambi colpevoli, emettendo nei loro confronti la pena di morte obbligatoria mediante impiccagione”, ha detto il giudice Datuk Mohd Zaki Md.Yasin.
Halim e Sabri avrebbero commesso il reato presso DOHC Power Auto Services, No: 14, Jalan Pandan Indah 4/ 38, Pandan Indah, alle 4:15 del mattino del 20 ottobre 2001.
Sono stati imputati ai sensi della sezione 39B (1) della Legge sulle Droghe Pericolose del 1952 e condannati in base alla sezione 39B (2) della stessa Legge, che prevede la pena di morte obbligatoria per i colpevoli. Il sostituto procuratore Alfred Egin rappresentava l’accusa, mentre Halim è stato difeso dall’avvocato Ghazali Taib e Sabri da Rusli Zain.
— FONTI
- (Fonti: New Straits Times, 14/11/2009)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
