L'impegno del governo italiano di ripresentare la risoluzione...
L'impegno del governo italiano di ripresentare la risoluzione sulla moratoria all'Assemblea Generale Onu è stata accolta molto favorevolmente dalla Commissione per i diritti umani del Senato
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L'impegno del governo italiano di ripresentare la risoluzione sulla moratoria all'Assemblea Generale Onu � stata accolta molto favorevolmente dalla Commissione per i diritti umani del Senato.
In un incontro con l'ex governatore dell'Illinois, Gorge Ryan e i rappresentanti di Nessuno tocchi Caino e dell'Associazione 11 Settembre, tenutosi nell'uffico del Primo Ministro a Palazzo Chigi, l'On. Fini ha detto: "Dopo un consulto con il Primo Ministro Berlusconi e rispondendo alle richieste delle due associazioni, annuncio l'intenzione del governo italiano di presentare ancora una volta, una risoluzione per la moratoria delle esecuzioni nel mondo".
"Questa dichiarazione dimostra l'impegno del governo italiano nei diritti umani e civili," ha detto il parlamentare Andrea Ronchi.
La Commissione del Senato ha concesso un'udienza al l'ex governatore Ryan, il primo governatore statunitense ad aver imposto una moratoria delle esecuzioni, a gennaio 2002, che ha illustrato le motivazioni che lo hanno spinto a prendere la storica decisione. Ryan ha chiesto il sostegno del Senato italiano per una moratoria mondiale.
Il presidente della Commissione, Enrico Pianeta, ha espresso il suo pieno sostegno, ed ha accolto con favore l'impegno preso dal governo.
Ryan ha anche incontrato il presidente del Senato, Marcello Pera.
In un incontro con l'ex governatore dell'Illinois, Gorge Ryan e i rappresentanti di Nessuno tocchi Caino e dell'Associazione 11 Settembre, tenutosi nell'uffico del Primo Ministro a Palazzo Chigi, l'On. Fini ha detto: "Dopo un consulto con il Primo Ministro Berlusconi e rispondendo alle richieste delle due associazioni, annuncio l'intenzione del governo italiano di presentare ancora una volta, una risoluzione per la moratoria delle esecuzioni nel mondo".
"Questa dichiarazione dimostra l'impegno del governo italiano nei diritti umani e civili," ha detto il parlamentare Andrea Ronchi.
La Commissione del Senato ha concesso un'udienza al l'ex governatore Ryan, il primo governatore statunitense ad aver imposto una moratoria delle esecuzioni, a gennaio 2002, che ha illustrato le motivazioni che lo hanno spinto a prendere la storica decisione. Ryan ha chiesto il sostegno del Senato italiano per una moratoria mondiale.
Il presidente della Commissione, Enrico Pianeta, ha espresso il suo pieno sostegno, ed ha accolto con favore l'impegno preso dal governo.
Ryan ha anche incontrato il presidente del Senato, Marcello Pera.
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, AdnKronos, 07/05/2003)
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