l'ex capo dei servizi segreti libici, Abdullah al-Senussi...
l'ex capo dei servizi segreti libici, Abdullah al-Senussi...
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l'ex capo dei servizi segreti libici, Abdullah al-Senussi, è stato estradato dalla Mauritania in Libia, dove lo aspetta un processo per vari reati gravi come terrorismo, omicidio esequestro di persona, per i quali rischia la pena di morte in caso di condanna.
Nel marzo 2012, al-Senussi è stato arrestato a Nouakchott e poi accusato di ingresso illegale in Mauritania e uso di documenti falsi. Le autorità mauritane erano inizialmente riluttanti a estradareal-Senussi, dicendo che avrebbe dovuto prima affrontare le accuse minori contestategli in Mauritania.
Al-Senussi è stato messo nel carcere di massima sicurezza di Hudba al-Gassi a Tripoli, dove sono detenuti molti ex membri del regime di Gheddafi. Al-Senussi sarebbe stato torturato al suo arrivo a Tripoli e avrebbe tentato il suicidio a Hudba al-Gassi, accuse che sono state respinte dal responsabile della sua prigionia, Khalid al-Sharif, ex membro del Libyan Islamic Fighting Group(LIFG) e ora capo della Guardia Nazionale della Libia.
Nel giugno 2011, al-Senussi è stato accusato dal Tribunale Penale Internazionale per criminicontro l'umanità, reati per i quali si prevede sia processato in Libia piuttosto che essere estradato all'Aja. Al-Senussi è considerato l'imputato principale nel massacro di oltre 1.200 islamisti libicinel carcere di Abu Salim nel 1996.
Nel marzo 2012, al-Senussi è stato arrestato a Nouakchott e poi accusato di ingresso illegale in Mauritania e uso di documenti falsi. Le autorità mauritane erano inizialmente riluttanti a estradareal-Senussi, dicendo che avrebbe dovuto prima affrontare le accuse minori contestategli in Mauritania.
Al-Senussi è stato messo nel carcere di massima sicurezza di Hudba al-Gassi a Tripoli, dove sono detenuti molti ex membri del regime di Gheddafi. Al-Senussi sarebbe stato torturato al suo arrivo a Tripoli e avrebbe tentato il suicidio a Hudba al-Gassi, accuse che sono state respinte dal responsabile della sua prigionia, Khalid al-Sharif, ex membro del Libyan Islamic Fighting Group(LIFG) e ora capo della Guardia Nazionale della Libia.
Nel giugno 2011, al-Senussi è stato accusato dal Tribunale Penale Internazionale per criminicontro l'umanità, reati per i quali si prevede sia processato in Libia piuttosto che essere estradato all'Aja. Al-Senussi è considerato l'imputato principale nel massacro di oltre 1.200 islamisti libicinel carcere di Abu Salim nel 1996.
— FONTI
- (Fonti: www.refworld.org, 27/09/2012)
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