Leroy Orange, esonerato dal braccio della morte dell'Illinois,...
Leroy Orange, esonerato dal braccio della morte dell'Illinois, è intervenuto a nome del Partito Radicale Transnazionale alla Commissione ONU sui Diritti Umani, a Ginevra
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Leroy Orange, esonerato dal braccio della morte dell'Illinois, � intervenuto a nome del Partito Radicale Transnazionale alla Commissione ONU sui Diritti Umani, a Ginevra.
"Insieme a Nessuno tocchi Caino chiedo una moratoria ONU sulle esecuzioni," ha detto Orange.
"Per un crimine che non avevo commesso ho trascorso 19 anni nel braccio della morte dell'Illinois, il primo stato degli USA ad aver introdotto una moratoria.
Nel mio paese casi di condannati a morte innocenti che si sono salvati all'ultimo minuto stanno contribuendo ad un ripensamento sulla pena capitale. Ma mentre il sistema USA della pena di morte ed i suoi difetti sono sotto gli occhi di tutti, quello di regimi dittatoriali come la Cina, Cuba, l'Iran, l'Iraq e l'Arabia Saudita � avvolto dal segreto ed � ampiamente ignorato.
E' tempo di riconoscere che si tratta di un problema globale, che necessita di una risposta globale.
A nome del Partito Radicale Transnazionale chiedo alla Commissione ONU di sostenere la risoluzione, presentata dalla Grecia per conto della UE, per una moratoria universale delle esecuzioni.
Vi chiedo di fare in modo che una moratoria sia garantita non solo ai cittadini dell'Illinois come me, ma a tutti i condannati a morte del mondo."
"Insieme a Nessuno tocchi Caino chiedo una moratoria ONU sulle esecuzioni," ha detto Orange.
"Per un crimine che non avevo commesso ho trascorso 19 anni nel braccio della morte dell'Illinois, il primo stato degli USA ad aver introdotto una moratoria.
Nel mio paese casi di condannati a morte innocenti che si sono salvati all'ultimo minuto stanno contribuendo ad un ripensamento sulla pena capitale. Ma mentre il sistema USA della pena di morte ed i suoi difetti sono sotto gli occhi di tutti, quello di regimi dittatoriali come la Cina, Cuba, l'Iran, l'Iraq e l'Arabia Saudita � avvolto dal segreto ed � ampiamente ignorato.
E' tempo di riconoscere che si tratta di un problema globale, che necessita di una risposta globale.
A nome del Partito Radicale Transnazionale chiedo alla Commissione ONU di sostenere la risoluzione, presentata dalla Grecia per conto della UE, per una moratoria universale delle esecuzioni.
Vi chiedo di fare in modo che una moratoria sia garantita non solo ai cittadini dell'Illinois come me, ma a tutti i condannati a morte del mondo."
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 18/04/2003)
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