Nessuno tocchi Caino
CANADA

L'avvocato del principale ricercato dalla Cina, Lai...

L'avvocato del principale ricercato dalla Cina, Lai Changxing, ha lanciato un fulminante attacco al sistema giudiziario cinese, tacciandolo come infido e ingiusto

2 MIN DI LETTURA
L'avvocato del principale ricercato dalla Cina, Lai Changxing, ha lanciato un fulminante attacco al sistema giudiziario cinese, tacciandolo come infido e ingiusto.
Il migliore avvocato per i diritti umani canadese, David Matas, che difende il presunto leader del contrabbando Lai Changxing e sua moglie, Tsang Mingna, contro la disponibilit� del Canada a consegnarli alla Cina perch� siano processati, ha accusato Pechino anche di falsit�.
Ha detto che le prove relative all'ingiustizia del sistema cinese non sono difficili da trovare. "E' come convincere che le Montagne Rocciose sono fatte di roccia o almeno che sono montagne"
Matas ha fatto il suo pungente attacco quando gli avvocati hanno iniziato a esporre le loro argomentazioni finali in conclusione dell'udienza durata quattro mesi in un tribunale per i rifugiati a Vancouver.
Pechino accusa Lai, 42 anni, e sua moglie, 36 anni, di essere a capo della pi� grande organizzazione di contrabbandieri che sia mai esistita nei 52 anni di storia della repubblica popolare cinese.
Si ritiene che lo scandalo sia legato alla compagnia Yuan Hua che avrebbe raccolto 23,5 miliardi di dollari usando una rete di funzionari corrotti per contrabbandare qualsiasi tipo di bene dalle auto alle sigarette durante gli anni novanta.
Alcuni funzionari sarebbero gi� stati giustiziati in Cina per le loro connessioni con il racket.
Matas ha ricordato ai due membri della corte che il Premier cinese Zhu Rongji avrebbe detto che giustiziare 10 volte Lai non sarebbe comunque abbastanza.
Matas ha rigettato l'asserzione del Governo canadese che Lai e sua moglie subirebbero un giusto processo se deportati in Cina. "E' noto a tutti che il sistema cinese non � equo", ha affermato.
Ha rigettato come falsa la nota diplomatica di Pechino secondo la quale Lai non sarebbe giustiziato per rispettare la decisione della Corte Suprema Canadese contro la deportazione di fuggitivi che rischiano la pena di morte.
"La Cina ha molto pi� da perdere nella non esecuzione di Lai," ha detto, aggiungendo che il Canada pu� fare poco se poi Pechino ritira la promessa.
Lai e Tsang avevano lasciato Hong Kong per Vancouver con i loro tre bambini nel 1999, per evitare l'arresto.
FONTI
  • (Fonti: South China Morning Post, 07/11/2001)