La Germania ha affermato che le divergenze con gli...
La Germania ha affermato che le divergenze con gli Stati Uniti riguardo alla pena di morte probabilmente le impediranno di fornire prove a Washington nel caso di Ramzi Binalshibh, il sospetto appartenente ad al-Qaeda arrestato l'11 settembre in Pakistan
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La Germania ha affermato che le divergenze con gli Stati Uniti riguardo alla pena di morte probabilmente le impediranno di fornire prove a Washington nel caso di Ramzi Binalshibh, il sospetto appartenente ad al-Qaeda arrestato l'11 settembre in Pakistan.
La dichiarazione di Berlino, che non sembra costituire un'eccezione alla regola, porter� a delle tensioni diplomatiche tra i due paesi. Binalshibh, che viveva ad Amburgo ed � considerato la figura chiave negli attacchi dell'11 settembre, � stato consegnato alle autorit� americane, secondo quanto riportano i mezzi di informazione americani. Se processato negli Stati Uniti, potrebbe essere condannato alla pena capitale.
Le divergenze potrebbero far aumentare le tensioni nelle relazioni tra Germania e Stati Uniti, sorte con la dura presa di posizione del cancelliere tedesco Gerhard Schroder contro un possibile attacco militare all'Iraq guidato dagli Stati Uniti.
Otto Schily, Ministro dell'Interno tedesco, ha alimentato ulteriormente la tensione condannando la pena di morte come "non compatibile con i valori sociali fondamentali" e aggiungendo che egli spera che gli Stati Uniti cambino posizione in proposito. Un portavoce del Ministero della Giustizia a Berlino ha detto che ci sono "poche ragioni" nel caso di Binalshibh perch� venga abbandonata la politica tedesca del rifiutarsi di fornire assistenza legale quando questa pu� portare alla pena capitale. Herta Daubeler-Gmelin, Ministro della Giustizia, ha dichiarato che questa posizione � condivisa da tutti gli stati membri dell'Unione Europea.
Funzionari americani hanno respinto con sdegno le preoccupazioni riguardo al fatto che la questione della pena di morte abbia delle implicazioni a lungo termine nelle relazioni tra gli Stati Uniti e la Germania, nonostante l'escalation del conflitto riguardante il proseguimento della guerra al terrorismo e la possibile invasione americana in Iraq.
Berlino ha gi� negato prove nel processo contro Zacarias Moussaoui, un cittadino francese di origine marocchina, che � l'unica persona sotto processo negli Stati uniti per il suo presunto coinvolgimento nell'attacco terroristico dell'11 settembre. In quel caso Berlino sta ancora cercando di ottenere l'assicurazione che le prove non verranno usate per comminare la pena di morte. Anche la Francia si sta rifiutando di consegnare prove su Moussaoui, cittadino francese.
La dichiarazione di Berlino, che non sembra costituire un'eccezione alla regola, porter� a delle tensioni diplomatiche tra i due paesi. Binalshibh, che viveva ad Amburgo ed � considerato la figura chiave negli attacchi dell'11 settembre, � stato consegnato alle autorit� americane, secondo quanto riportano i mezzi di informazione americani. Se processato negli Stati Uniti, potrebbe essere condannato alla pena capitale.
Le divergenze potrebbero far aumentare le tensioni nelle relazioni tra Germania e Stati Uniti, sorte con la dura presa di posizione del cancelliere tedesco Gerhard Schroder contro un possibile attacco militare all'Iraq guidato dagli Stati Uniti.
Otto Schily, Ministro dell'Interno tedesco, ha alimentato ulteriormente la tensione condannando la pena di morte come "non compatibile con i valori sociali fondamentali" e aggiungendo che egli spera che gli Stati Uniti cambino posizione in proposito. Un portavoce del Ministero della Giustizia a Berlino ha detto che ci sono "poche ragioni" nel caso di Binalshibh perch� venga abbandonata la politica tedesca del rifiutarsi di fornire assistenza legale quando questa pu� portare alla pena capitale. Herta Daubeler-Gmelin, Ministro della Giustizia, ha dichiarato che questa posizione � condivisa da tutti gli stati membri dell'Unione Europea.
Funzionari americani hanno respinto con sdegno le preoccupazioni riguardo al fatto che la questione della pena di morte abbia delle implicazioni a lungo termine nelle relazioni tra gli Stati Uniti e la Germania, nonostante l'escalation del conflitto riguardante il proseguimento della guerra al terrorismo e la possibile invasione americana in Iraq.
Berlino ha gi� negato prove nel processo contro Zacarias Moussaoui, un cittadino francese di origine marocchina, che � l'unica persona sotto processo negli Stati uniti per il suo presunto coinvolgimento nell'attacco terroristico dell'11 settembre. In quel caso Berlino sta ancora cercando di ottenere l'assicurazione che le prove non verranno usate per comminare la pena di morte. Anche la Francia si sta rifiutando di consegnare prove su Moussaoui, cittadino francese.
— FONTI
- (Fonti: FT.COM, Reuters, 16/09/2002)
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