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PAKISTAN

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La Corte Suprema pakistana ha confermato la sentenza nei confronti di 22 uomini i quali erano stati condannati a morte per stupri di gruppo

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La Corte Suprema pakistana ha confermato la sentenza nei confronti di 22 uomini i quali erano stati condannati a morte per stupri di gruppo. Le sentenze riguardano nove differenti casi di stupri di giudicati in base alle rigide leggi islamiche per affrontare il problema della violenza criminale in particolare contro le donne.
In base alla Islamic Hudd Ordinance del 1979, la morte � l'unica punizione per le persone ritenute colpevoli di stupri di gruppo che coinvolgono minimo 2 o pi� autori.
Ai tre giudici che hanno respinto gli appelli dei 22 uomini era stato anche chiesto di rivedere la legge e abolire la pena di morte obbligatoria per questo reato con la motivazione che anche l'omicidio pu� comportare una pena minore. Ma la corte ha rifiutato di farlo, dicendo che aveva il potere di interpretare la legge e non di cambiarla.
I 22 ora possono solo appellarsi alla grazia del presidente.
Il numero di stupri in Pakistan non � noto, perch� molte vittime preferiscono nascondere il crimine per salvaguardare la loro reputazione, ma i giornali riportano che questo tipo di reati nel Paese capita quasi quotidianamente.
Molti casi riguardano stupri di gruppo, e si registrano soprattutto nelle aree rurali del Pakistan dove prevale ancora un sistema feudale.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 24/10/2001)