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la Corte Suprema iraniana ha annullato la condanna a morte...

la Corte Suprema iraniana ha annullato la condanna a morte di un estremista islamico emessa per l’omicidio di una coppia, a causa di comportamenti immorali, ha dichiarato uno degli avvocati dell’accusa.

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la Corte Suprema iraniana ha annullato la condanna a morte di un estremista islamico, membro del comitato di vigilanza, emessa per l’omicidio di una coppia, a causa di comportamenti immorali, ha dichiarato uno degli avvocati dell’accusa.
Ali Maleki, con l’aiuto di alcuni complici, avrebbe affogato Reza Nejadmalayeri, insieme alla sua fidanzata, Shohreh Nikpour, in una piccola piscina, nel 2002, per aver violato le regole sul contatto tra due persone non sposate.
Gli omicidi sono avvenuti vicino Kerman, ad sud-est della capitale. Con la sua decisione, la Corte Suprema ha ribaltato, per la quarta volta, la condanna a morte, dando seguito ad un caso che ha suscitato rabbia in tutto il paese a dispetto del silenzio stampa da parte dei media statali.
Secondo la legge islamica iraniana i vigilanti possono scampare alla condanna a morte se provano che le loro vittime erano moralmente corrotte. Il prossimo passo sarà determinare, da parte della Corte Suprema, se l’imputato aveva ragione nel ritenere che i due fossero corrotti.
FONTI
  • (Fonti: Iran Focus, 19/04/2007)