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GIAPPONE

la Corte Suprema ha confermato la decisione dell’alta corte di impiccare...

la Corte Suprema ha confermato la decisione dell’alta corte di impiccare...

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la Corte Suprema ha confermato la decisione dell’alta corte di impiccare un uomo di 57 anni per omicidio e rapina in un bar di Nagoya nel 2002. Keiki Muto, che ora di cognome fa Kano, sarà il 101imo detenuto del braccio della morte del Giappone.
Muto era stato prima condannato per aver strangolato Harue Chiba, 61 anni, proprietario del bar, e aver rubato circa 8.000 yen il 14 marzo 2002. Ma era stato anche condannato a 15 anni di carcere nel 1983 per aver strangolato e rapinato un’altra donna.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 22/03/2007)