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La Cina ha condannato a morte un capo-mafia che teneva...

La Cina ha condannato a morte un capo-mafia che teneva in pugno il municipio ed il vertice del Partito Comunista della città industriale del nordest Shenyang, nell'ambito di un grande caso di corruzione

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La Cina ha condannato a morte un capo-mafia che teneva in pugno il municipio ed il vertice del Partito Comunista della citt� industriale del nordest Shenyang, nell'ambito di un grande caso di corruzione.
Un tribunale della provincia di Liaoning ha emesso la condanna nei confronti del capo della banda ed ex funzionario della citt� Liu Yong, ha detto l'agenzia di stampa governativa Xinhua.
Il tribunale ha inoltre multato Liu per 15 milioni di yuan (1,81 milioni di dollari) per danneggiamento della cosa pubblica, affari illegali, corruzione, possesso di armi ed intralcio della giustizia, ha detto l'agenzia.
Uno degli uomini di Liu � stato condannato alla pena capitale mentre 20 altri, compresi alcuni ex poliziotti, sono stati incarcerati per periodi vari, ha riferito la Xinhua.
Liu, membro del Partito Comunista e membro del parlamento di Shenyang, ha spadroneggiato per un decennio nella quinta citt� cinese per importanza, usando la polizia per torturare i rivali e picchiare i titolari di negozi che rifiutavano di cedergli la propriet�.
La polizia di Shenyang ha stroncato l'attivit� della sua banda con un raid nel luglio del 2000, arrestando pi� di 50 sospetti. Sono inoltre stati accusati di crimini come "partecipazione ad un'organizzazione clandestina", aggressione, ricatto ed evasione fiscale.
L'arresto di Liu ha portato alla caduta di decine di funzionari a Shenyang nel 2001, per la ricezione di tangenti ed altri crimini. Lo scandalo ha evidenziato i problemi della Cina in relazione alla crescente corruzione che, secondo il Presidente e capo del Partito Jiang Zemin, rischia di indebolire il sostegno al partito stesso.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 18/04/2002)