KUWAIT: CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DEL PADRE DURANTE UNA LITE
Un cittadino pakistano è stato condannato a morte il 16 febbraio 2026 in Kuwait dopo essere stato riconosciuto colpevole di aver ucciso suo padre durante una lite domestica, nel governatorato di Farwaniya.

Un cittadino pakistano è stato condannato a morte il 16 febbraio 2026 in Kuwait dopo essere stato riconosciuto colpevole di aver ucciso suo padre durante una lite domestica, nel governatorato di Farwaniya.
Secondo quanto riferito, il 28enne avrebbe avuto un'accesa discussione con il genitore dopo essere stato scoperto a fumare sigarette in casa. Il padre ha rimproverato il figlio, strappandogli di mano il pacchetto di sigarette, a quel punto il figlio avrebbe preso un paio di forbici pugnalando la vittima più volte al petto.
L’uomo è morto sul posto per le ferite riportate e le autorità hanno arrestato l’omicida poco dopo l'incidente.
Nella sentenza, il tribunale ha stabilito che il crimine è stato commesso con dolo e premeditazione, il che richiede la pena massima prevista dalla legge kuwaitiana.
- (Fonti: GDN, 18/02/2026; Arab Times, 16/02/2026)
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