IRAQ. ESEGUITE PRIME CONDANNE A MORTE DALLA CADUTA DI SADDAM
tre persone sono state impiccate in Iraq dopo essere state riconosciute colpevoli di gravi atti di violenza.
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tre persone sono state impiccate in Iraq dopo essere state riconosciute colpevoli di gravi atti di violenza.
“Le esecuzioni sono state effettuate alle 10 di mattina a Baghdad", ha reso noto un portavoce del Governo, Leith Kubba, precisando che “si tratta delle prime esecuzioni dalla caduta del regime di Saddam Hussein”, avvenuta nell’aprile 2003.
I tre cittadini iracheni giustiziati sono: Byan Ahmad al Jaf, taxista curdo trentenne, ed i sunniti Oudai Dawud al Dulaimi, costruttore venticinquenne, e Taher Jassem Abbas, macellaio di 44 anni.
Ritenuti appartenenti all'Ansar al Sunna, gruppo islamico legato ad Al Qaeda, erano stati condannati lo scorso maggio da una corte della città sciita di Kut per il rapimento e uccisione di agenti di polizia, oltre che per violenza sessuale su donne irachene.
“Nonostante siano in molti a chiedere alle autorità irachene l’eliminazione della pena di morte” - ha detto il portavoce del Governo - “credo che questo tipo di punizione servirà da deterrente nei confronti di molti criminali”.
“Le esecuzioni sono state effettuate alle 10 di mattina a Baghdad", ha reso noto un portavoce del Governo, Leith Kubba, precisando che “si tratta delle prime esecuzioni dalla caduta del regime di Saddam Hussein”, avvenuta nell’aprile 2003.
I tre cittadini iracheni giustiziati sono: Byan Ahmad al Jaf, taxista curdo trentenne, ed i sunniti Oudai Dawud al Dulaimi, costruttore venticinquenne, e Taher Jassem Abbas, macellaio di 44 anni.
Ritenuti appartenenti all'Ansar al Sunna, gruppo islamico legato ad Al Qaeda, erano stati condannati lo scorso maggio da una corte della città sciita di Kut per il rapimento e uccisione di agenti di polizia, oltre che per violenza sessuale su donne irachene.
“Nonostante siano in molti a chiedere alle autorità irachene l’eliminazione della pena di morte” - ha detto il portavoce del Governo - “credo che questo tipo di punizione servirà da deterrente nei confronti di molti criminali”.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, Ansa-Afp, 01/09/2005)
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