IRAN: PASTORE PROTESTANTE, ACCUSE NON DI NATURA RELIGIOSA
le accuse contro il pastore protestante condannato a morte in Iran non sono di natura religiosa o basate
1 MIN DI LETTURA

le accuse contro il pastore protestante condannato a morte in Iran non sono di natura religiosa o basate sulla conversione di quest’ultimo al Cristianesimo dall’Islam, hanno dichiarato funzionari statali ripresi dall’agenzia di stampa Fars.
Youssef Naderkhani, 32 anni, si è convertito al Cristianesimo nel 1998 ed è a capo di una piccola comunità protestante nella provincia di Gilan, nel nord dell’Iran.
I funzionari, i cui nomi non sono stati resi noti, hanno precisato che le accuse non sono basate sulla religione ma legate a vari reati commessi da Youssef, come stupri, estorsioni e violazioni delle leggi sulla sicurezza.
Youssef Naderkhani, 32 anni, si è convertito al Cristianesimo nel 1998 ed è a capo di una piccola comunità protestante nella provincia di Gilan, nel nord dell’Iran.
I funzionari, i cui nomi non sono stati resi noti, hanno precisato che le accuse non sono basate sulla religione ma legate a vari reati commessi da Youssef, come stupri, estorsioni e violazioni delle leggi sulla sicurezza.
— FONTI
- (Fonti: Monsters & Critics, 01/10/2011)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
