IRAN: IMPICCATA DONNA OLANDESE
una cittadina olandese di origine iraniana è stata impiccata all'alba per traffico di droga nel
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una cittadina olandese di origine iraniana è stata impiccata all'alba per traffico di droga nel carcere di Evin a Teheran. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore generale di Teheran. Zahra Bahrami, di 45 anni, era stata accusata di Moharebeh (Guerra contro Dio) dalla 15a sezione del Tribunale Rivoluzionario di Teheran il 16 agosto 2010. L’imputazione comprendeva: “atti contro la sicurezza nazionale, propaganda anti-governativa, Moharebeh e adesione a un’associazione monarchica”.
Zahra Bahrami era stata arrestata dopo aver partecipato a un corteo dell'opposizione, in occasione della festa dell’Ashura nel dicembre 2009, e secondo l'organizzazione per i diritti umani International Campaign for Human Rights le accuse nei suoi confronti erano una montatura politica. Secondo l'agenzia semi-ufficiale Mehr, la donna era stata condannata a morte dopo esser stata trovata in possesso di 450 grammi di cocaina al suo arrivo dall'Olanda.
L'ufficio del procuratore di Teheran ha precisato in un comunicato che Bahrami era stata “arrestata per crimini relativi alla sicurezza”, confermando quando dichiarato dalla figlia, secondo cui la donna era stata fermata durante una manifestazione contro il governo. Tuttavia, si precisa nella nota, “durante la perquisizione nel suo domicilio sono stati scoperti 450 grammi di cocaina e 420 grammi di oppio. L'indagine ha anche evidenziato che aveva venduto 150 grammi di cocaina”.
Zahra Bahrami era stata arrestata dopo aver partecipato a un corteo dell'opposizione, in occasione della festa dell’Ashura nel dicembre 2009, e secondo l'organizzazione per i diritti umani International Campaign for Human Rights le accuse nei suoi confronti erano una montatura politica. Secondo l'agenzia semi-ufficiale Mehr, la donna era stata condannata a morte dopo esser stata trovata in possesso di 450 grammi di cocaina al suo arrivo dall'Olanda.
L'ufficio del procuratore di Teheran ha precisato in un comunicato che Bahrami era stata “arrestata per crimini relativi alla sicurezza”, confermando quando dichiarato dalla figlia, secondo cui la donna era stata fermata durante una manifestazione contro il governo. Tuttavia, si precisa nella nota, “durante la perquisizione nel suo domicilio sono stati scoperti 450 grammi di cocaina e 420 grammi di oppio. L'indagine ha anche evidenziato che aveva venduto 150 grammi di cocaina”.
— FONTI
- (Fonti: Reuters e Iran Human Rights, 29/01/2011)
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