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INDIA

INDIA. SWAMI CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

Swami Shraddhananda è stato condannato a morte da una corte di Bangalore, per aver ucciso sua moglie Shakereh bruciandola viva.

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Swami Shraddhananda è stato condannato a morte da una corte di Bangalore, per aver ucciso sua moglie Shakereh seppellendola viva. Nell’emettere il verdetto di questo sensazionale caso, il giudice B S Totad ha scritto: "Deve essere impiccato fino alla morte."
Quando la sentenza è stata letta in una affollata aula di tribunale, Sabah, la figlia di Shakereh, è crollata e si è vista la sua testa appoggiarsi alla spalla del marito Bakhache.
"Non è una compensazione (il giudizio); non potrò riavere mia madre indietro ", ha detto emozionata Sabah, un ex modella. "Desideravamo questo (la pena capitale). Siamo stati fortunati che la vittoria sia stata dalla nostra parte ".
Molto composto Shraddhananda alias Murli Manohar Mishra, è rimasto immobile senza mostrare segni di emozione quando la sentenza è stata pronunciata. Il consiglio di difesa di Shraddhananda ha detto che il giudizio sarà modificato dall’Alta Corte. Shraddhananda è stato accusato di aver ucciso sua moglie che era la nipote dell’ex `Diwan' dello stato di Mysore, Mirza Ismail, ed ex moglie di Akbar Khaleeli, già alto commissario indiano per l’ Australia.
Si ritiene che Shakereh si fosse risentita per la decisione di svendere la loro residenza a Bangalore, e lui l’ha narcotizzata e seppellita viva sotto il porticato del loro bungalow nel  1991.
FONTI
  • (Fonti: PTI, 21/05/2005)