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INDIA

INDIA: CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER OMICIDIO MOGLIE INCINTA

In India, il giudice Kewal Krishan Garg ha emesso la pena capitale nei confronti di Satish

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martello
In India, il giudice Kewal Krishan Garg ha emesso la pena capitale nei confronti di Satish Kumar, residente nel villaggio di Kotli Raulan, nel distretto di Gurdaspur, per aver dato alle fiamme e ucciso sua moglie incinta di otto mesi, in seguito ad una lite. Il Giudice ha osservato: "Il 13 novembre 2009, giorno in cui furono commessi i crimini, l'imputato tornò dal lavoro a mezzogiorno e sua moglie gli servì il pasto. Invece di sentirsi riconoscente nei confronti della moglie, l’uomo ha commesso un atto atroce versando kerosene su di lei e dandola alle fiamme, il che ha portato non solo alla sua morte, ma anche a quella del feto che portava in grembo. Non c'è circostanza attenuante in favore dell’accusato. L'atto di barbarie commesso rientra tra i casi più rari tra i rari, pertanto deve essere emessa la condanna a morte”. Criticando le persone ed i gruppi che sostengono l'abolizione della pena di morte, il Giudice ha detto: "Sembra che queste persone e questi gruppi vivano in torri d'avorio e non siano mai stati toccati da questi crimini. La vittima non è lì per raccontare l'agonia e il dolore che ha sofferto. Nel caso di specie, non vi è alternativa se non quella di comminare la pena capitale".
FONTI
  • (Fonti: thelinkpaper.ca e 12/05/2012)