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UGANDA

Il presidente ugandese, Yoweri Museveni, ha commutato...

Il presidente ugandese, Yoweri Museveni, ha commutato 16 condanne a morte, riducendole per dodici detenuti al carcere a vita, e liberando gli altri quattro

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Il presidente ugandese, Yoweri Museveni, ha commutato 16 condanne a morte, riducendole per dodici detenuti al carcere a vita, e liberando gli altri quattro. Secondo dichiarazioni rese alla stampa, pervenute da Kampala, il presidente ha graziato 522 detenuti condannati per diversi reati. Le dichiarazioni, rese dal commissario delle prigioni, Joseph Etima, hanno citato due detenuti, Abudala Nabulele e Petero Ntasonyerwa, tra i beneficiari della grazia. I due sono stati condannati per omicidio rispettivamente nel 1978 e nel 1982. Non � stata fornita alcuna motivazione alla concessione della grazia, giunta quasi due settimane dopo che gli ugandesi hanno riconfermato nel referendum del 29 giugno il sistema politico "senza partiti" di Museveni. Gli altri 14 detenuti sfuggiti alla mannaia del boia erano stati condannati a morte per furti aggravati commessi tra il 1983 e il 1995. Tra i detenuti graziati ci sono malati terminali e madri in attesa o in allattamento, non condannati per reati capitali. La maggior parte dei detenuti graziati, 409, aveva gi� scontato almeno i tre quarti della pena detentiva.
FONTI
  • (Fonte: Middle East Intelligence Wire, 17/7/2000)